I prodotti in plastica e in gomma coprono enormi mercati a valle, dai complementi per costruzioni esterne e impianti sportivi ai ricambi automobilistici e ai beni di consumo quotidiani. La scelta di coloranti stabili ed economicamente vantaggiosi è fondamentale per la produzione su larga scala. I pigmenti della serie ossido di ferro (rosso, giallo, nero, marrone, verde composito) sono diventati una delle soluzioni inorganiche più diffuse per la colorazione di materiali polimerici sui mercati globali.
A differenza dei pigmenti organici dalle tonalità vivaci, i pigmenti di ossido di ferro offrono una gamma di colori terrosi, un’eccezionale resistenza alle intemperie, una buona inerzia chimica e un vantaggio competitivo in termini di prezzo all’ingrosso. Questo articolo analizza in dettaglio i sotto-segmenti specifici all’interno dei settori della plastica e della gomma, spiegando perché numerosi produttori preferiscono i pigmenti di ossido di ferro nelle proprie formulazioni, nonché i limiti pratici da tenere in considerazione.
I pigmenti a base di ossido di ferro funzionano bene sia nei sistemi in gomma vulcanizzata sia in quelli a base di elastomeri termoplastici. Non interferiscono con il normale processo di vulcanizzazione della gomma e forniscono un effetto antinvecchiamento ausiliario per articoli in gomma destinati all’uso esterno.

I pigmenti di ossido di ferro sono compatibili con la maggior parte delle materie plastiche termoplastiche e termoindurenti di uso generale. Nota: la temperatura di lavorazione deve essere compatibile con il limite di resistenza al calore del pigmento per evitare variazioni cromatiche.
Avviso importante: il verde composito all’ossido di ferro 5605/561B ha una temperatura massima di impiego ≤ 200 ℃. Non è adatto a plastiche ingegneristiche ad alta temperatura il cui processo di lavorazione supera i 200 ℃. L’ossido di ferro giallo perde acqua cristallina e assume una colorazione rossiccia se esposto a calore eccessivo.

1. Eccellente resistenza alla luce e alle intemperie esterne I pigmenti a base di ossido di ferro hanno un forte effetto schermante contro i raggi UV. Per articoli in plastica e gomma destinati all’uso esterno, riducono notevolmente lo sbiadimento, il chalkiness e la discolorazione causati dall’esposizione alla luce solare, alla pioggia e all’erosione da ozono. Questo è il motivo principale, in ordine di importanza, per cui i produttori di pavimentazioni sportive, tubazioni esterne e prodotti WPC scelgono pigmenti a base di ossido di ferro.
2. Basso rischio di migrazione del colore Essendo un pigmento inorganico solido, l’ossido di ferro difficilmente cola o migra all’interno della matrice polimerica. Non macchia la superficie di contatto dei componenti finiti, caratteristica fondamentale per parti di tenuta, prodotti plastici multistrato e articoli in gomma ad alta durata.
3. Buona stabilità chimica Resistente a basi deboli, acqua e solventi comuni. Mantiene prestazioni cromatiche stabili quando gomma o plastica entrano in contatto con prodotti chimici di uso quotidiano, cemento e ambienti alcalini. Non reagisce con la maggior parte degli agenti vulcanizzanti per gomma.
4. Elevata capacità tintoria a costo contenuto Alta resistenza alla tintura e potere coprente, dosaggio ridotto (normalmente 0,5-2% in peso). Rispetto ai pigmenti organici ad alte prestazioni e ai pigmenti inorganici a ossido misto di metalli, gli ossidi di ferro offrono un evidente vantaggio economico per la produzione industriale su larga scala.
5. Sicuro ed ecocompatibile, certificato a livello globale I pigmenti di ossido di ferro qualificati soddisfano i requisiti REACH e RoHS e contengono basse concentrazioni di metalli pesanti. Sono sicuri per giocattoli, articoli domestici per il consumo e prodotti polimerici destinati a contatto generico.
6. Buona dispersione nel processo di lavorazione dei polimeri I pigmenti di ossido di ferro di grado industriale ben macinati possono essere dispersi uniformemente nelle operazioni di miscelazione della gomma e di estrusione/iniezione della plastica. Possono essere utilizzati direttamente nella miscelazione a secco oppure ulteriormente trasformati in masterbatch colorati.
I pigmenti di ossido di ferro non sono universali per tutti gli impieghi polimerici:
Prassi consigliata: eseguire sempre un test su piccola scala della formulazione prima della produzione in serie, per verificare la tonalità cromatica, la compatibilità termica e l’eventuale influenza sulle proprietà meccaniche.
D1: È possibile utilizzare pigmenti a base di ossido di ferro per granuli di gomma EPDM destinati a aree giochi? R1: Sì. Gli ossidi di ferro rosso, nero, marrone e l’ossido di ferro verde 5605 sono ampiamente impiegati per i granuli di gomma EPDM. Si prega di verificare che la temperatura di lavorazione rimanga entro il campo di resistenza al calore del pigmento.
D2: Qual è la dose comune di pigmento a base di ossido di ferro utilizzata nelle plastiche e nelle gomme? A2: La dose tipica varia dallo 0,5 % al 2 % rispetto al peso del polimero. Aumentare la dose per ottenere una colorazione più intensa; si raccomanda un test su piccolo lotto.
D3: Il pigmento ossido di ferro influisce sulle prestazioni della vulcanizzazione della gomma? R3: Il pigmento ossido di ferro di qualità standard non interferisce con la vulcanizzazione. Per prodotti in gomma di fascia alta, scegliere gradi a basso contenuto di rame e manganese per prevenire un’eventuale accelerazione dell’invecchiamento.
D4: Il verde composito ossido di ferro 5605 può essere utilizzato per plastiche ingegneristiche ad alta temperatura da stampare a iniezione? R4: No. La sua temperatura massima di impiego è ≤ 200 °C. Per temperature di lavorazione superiori a 200 °C, selezionare altre soluzioni pigmentarie ad alta resistenza termica.
D5: Il pigmento ossido di ferro modificato in superficie è più adatto per i masterbatch plastici? R5: Sì. L’ossido di ferro trattato in superficie garantisce una migliore dispersione e compatibilità con la resina polimerica, riducendo il rischio di macchie durante la produzione del masterbatch.
I pigmenti a base di ossido di ferro occupano una posizione insostituibile nei settori delle materie plastiche e della gomma, garantendo un equilibrio ottimale tra resistenza alle intemperie, stabilità chimica e costo di approvvigionamento su larga scala. Grazie a diverse sottocategorie specifiche per cingoli in gomma, profili plastici per esterni, masterbatch e beni di consumo, rappresentano la soluzione preferita per ottenere tonalità terrose nei polimeri a livello globale.
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